Risk Management e Rischio Clinico
L’importanza della comunicazione del Risk Management
Il rischio clinico, inteso come sicurezza dei pazienti, è determinante rispetto alla difficile contrapposizione del livello organizzativo interno e delle figure professionali da ridiscutere nella loro funzione.
La mancata Comunicazione tra operatori può essere la causa degli errori.
E’ opportuno fornire qualche definizione per una migliore comprensione del tema.
Si parla di “Analisi delle criticità, dei processi di erogazione e produzione di servizi”.
Ogni ambiente che si cerca di analizzare ha, infatti, proprie peculiarità e criticità.
Si pensa spesso, in un processo di analisi dei rischi, alla ricerca del colpevole. E’ intuitivo dire che la ricerca del colpevole non è affatto determinante in questo processo. E’ la ricerca delle condizioni che hanno provocato l’errore ad assumere importanza. L’azione di ricerca si rivolge verso la causa.
La governance è fondamentale:
- Figure professionali con spirito di cambiamento con azioni a carattere di ampio respiro;
- Gruppi di lavoro, con ruoli e competenze;
- Referenti di gruppo che lavorano con COMITATI con funzioni e indirizzo;
- Unità operative: il SEGNALATORE a confronto con l’UTENTE;
Ciò è fattivo se gli attori collaborano positivamente, rispettando l’interdisciplina nella piena convinzione, spersonalizzando i propri interessi.
Le fonti informative sono dirette :
- Uffici Sicurezza Lavoro
- URP
- Ufficio Legale
indirette:
- DRS
- Sistema informatico
- Assicurazioni
- Utente
L’utilizzo dell’ufficio reclami consente una valutazione sintetica delle criticità, ciò consente segnalazioni, valutazioni in un ambiente di fiducia, accoglienza e serenità.
La preparazione degli incontri tra operatori favorisce la condivisione dell’identificazione del problema.
Generalmente la tecnologia informatica è utile a ridurre gli errori, il metro di valutazione è nella restrizione del mercato Assicurativo, la difficoltà di fissare punti adeguati alla copertura del rischio.
La determinazione dell’errore in relazione alle categorie di lavoro più a rischio sono:- gli ambienti dinamici
- le informazioni svariate
- la non chiarezza degli obiettivi
- la presenza di più leadership
- scarsa informazione sulle regole
- mancanza di informazione sulle regole
Il rischio clinico per prevenirlo bisogna conoscerlo e al tempo stesso gestirlo, le Unità sanitarie dovrebbero considerarlo elemento di qualità in un regime di sicurezza.
Il RISK MANAGEMENT è un modo per migliorare la qualità della vita, attraverso la collaborazione di tutte le entità coinvolte.
Come raggiungere gli obiettivi
- censimento della struttura
- approfondimento degli aspetti del rischio clinico
- costituzione gruppi di lavoro
- Modalità di compilazione delle schede di rischio
Massimiliano Picardi
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