Quando l’assistenza sanitaria si fa “multietnica”
Roma 08/02/10 - Martedì 9 febbraio, dalle ore 9,30 alle 18,00, presso il Palazzo delle Scuderie Estensi di Tivoli (RM) si terrà un corso/workshop, promosso dalla Asl Rm G, dedicato alle cure sanitarie rivolte agli immigrati e in particolar modo alle loro fasce più deboli: le donne e i bambini.
La tematica, data l’alta concentrazione di immigrati nell’hinterland in cui opera la Rm G, è questione più che mai necessaria da affrontare. L’esigenza di sostenere in ambito sanitario questa fascia di popolazione ormai stanziale, superando retrogradi gap culturali, è ormai unanimemente condivisa.
Attraverso il corso in questione, la Asl mira a formare operatori sanitari volti a un tipo di assistenza “transculturale” e pronti a fornire un sostegno che va oltre l’appartenenza e la nazionalità propria di ogni individuo.
Tutta una serie di problematiche, volte all’integrazione sanitaria degli extracomunitari, verranno affrontate dai relatori durante il convegno. Pediatri, ginecologi, psicologi, infermieri, ostetrici e assistenti sociali illustreranno argomenti e progetti in linea col programma “conoscenza e solidarietà”.
Interverranno tra gli altri il Direttore Generale G. Di Pilla e Direttore Sanitario U. Gremigni.
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