“La donna al centro della cura, Beauty & Else - Un trucco per stare meglio” Personaggi dello spettacolo e donne operate al seno “insieme” per la prevenzione e la cura.
Roma 11/12/09 - Un tocco di trucco per non sentirsi malate, ciprie e rimmel per cancellare almeno dal volto i segni della sofferenza. All’Ospedale Sant’Andrea di Roma, sorridente e partecipativo, un nutrito gruppo di personaggi dello spettacolo - da Ilary Blasi a Barbara Bouchet a Vincenzo Salemme con Laura Troschel e Barbara De Rossi - è intervenuto oggi nel corso della Seconda edizione di “Beauty & Else – un trucco per stare meglio” una giornata per promuovere la prevenzione e offrire un sostegno concreto alle donne colpite dal tumore al seno.
L’iniziativa rientra nel percorso denominato “La donna al Centro della cura” organizzato dall’Associazione “IncontraDonna” in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea e la Seconda Facoltà di Medicina dell’Università, la Sapienza, che attraverso il lavoro in sinergia di tutte le specialistiche mediche si prende cura della donna colpita da tumore al seno a 360 gradi, curandola sotto il profilo medico ma anche psicologico- sociale.
Durante la giornata si sono alternate numerose relazioni scientifiche sugli ultimi progressi nel settore della ricerca nel campo della diagnosi e della cura, momenti di confronto, di formazione e informazione, curati da esperti di carcinoma della Mammella, fra i più noti in campo nazionale.
Una sezione in particolare è stata dedicata agli stili di vita e soprattutto all’alimentazione che gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione dei tumori e delle eventuali recidive di malattia.
Lo spazio pomeridiano in particolare è stato dedicato al “Beauty & Else – un trucco per stare meglio” a cura dei make-up artist di Diego Dalla Palma, Gianluca Oddi e Antonio Bonfanti. Lezioni di trucco che hanno coinvolto alcune donne in chemioterapia per aiutarle a valorizzare i lineamenti, minimizzare gli effetti delle terapie, e soprattutto sostenerle in un momento di grande fragilità fisica e psicologica.
L’incontro d’oggi è stato anche occasione per gettare le basi di un progetto per una Rete Senologica del Lazio, in linea con quanto già tracciato dalla Rete Oncologica Regionale in termini di programmazione. Ovvero la possibilità di costruire un protocollo condiviso tra le diverse Unità di Senologia, per facilitare l’accesso alle cure alle donne della Regione Lazio. A questo progetto hanno già manifestato la propria disponibilità l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, La Sapienza Università di Roma, il Policlinico Universitario di Tor Vergata, l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, l’Università Campus BioMedico di Roma, l’Ospedale BelColle di Viterbo, IDI/San Carlo di Nancy di Roma, il Policlinico Militare Celio di Roma. |