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La Nuova Influenza A H1N1

Un’influenza, più forte del normale, e nulla più. L’A(H1N1), o influenza suina, che si sta diffondendo in tutto il mondo generando uno scompiglio, spesso ingiustificato, ha dei sintomi fondamentalmente simili a quella della normale influenza: febbre, tosse, mal di gola, malessere generale. Può portare a delle complicazioni più gravi, come la polmonite, ma sempre come la normale influenza. Il virus, diffusosi agli uomini dai suini, si è adattato ed è diventato trasmissibile da persone a persona.

I sintomi dell’A(H1N1) sono simili a quelli di molti malesseri tipicamente invernali: febbre, sonnolenza, perdita d’appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea. Come l’influenza stagionale, anche l’A(H1N1) può presentarsi in forma lieve o grave.

Il contagio, da uomo a uomo, può avvenire per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Proprio per questo motivo uno dei principali strumenti di prevenzione è una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. Inoltre la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali molto probabilmente non è efficace. Non ci sono rischi di contagio, infine, attraverso il consumo di carne di suina. La stagionatura o la cottura ad oltre 70°-80° uccide il virus dell’influenza, così come altri batteri e virus.

Chi avesse contratto l’A (H1N1) è da considerarsi potenzialmente contagioso per tutto il periodo in cui si manifestano i sintomi, solitamente 7 giorni più quello il giorno che precede l’insorgenza dei sintomi. I bambini, specialmente quelli più piccoli, possono diffondere il virus per periodi più lunghi. Per diagnosticare questa influenza è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie, nasale o faringeo, entro i primi 4 o 5 giorni o entro i primi 10 giorni nel caso si tratti di un bambino.

La diffusione dell’A (H1N1) è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, come una pandemia, ovvero la diffusione di un nuovo virus capace di trasmettersi da uomo a uomo in modo efficace. Senza queste condizioni non si può parlare di pandemia. Ed il fatto che si tratti di un virus nuovo la differenzia da una normale influenza stagionale. L’OMS al momento ha definito la pandemia di A (H1N1) come di gravità moderata. Questo perché la maggior parte delle persone che hanno contratto questa influenza sono guariti senza la necessità di terapie farmacologiche o di ricovero ospedaliero. Ad oggi la nuova influenza, anche se particolarmente contagiosa, sembra causare, soprattutto in persone generalmente sane, una malattia leggera con sintomatologia simile a quella dell’influenza stagionale.

a cura di Fulvio Ventura

 
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